Dall’esame visivo di una delle capriate, è emersa una criticità importante: la rottura del dente di incasso che unisce il puntone al tirante, che ha causato lo scorrimento del puntone stesso. Questo fenomeno, purtroppo ricorrente, rappresentava un rischio per la stabilità della struttura, poiché comprometteva l’efficienza della capriata e poteva portare a deformazioni progressive, rendendo quindi necessari interventi strutturali complessi e onerosi. Per affrontare il problema, si è proceduto con la messa in opera di staffe in acciaio brunito che funzionano in modo da solidarizzare il puntone e il tirante, una soluzione tradizionale, discreta, semplice e al contempo efficace. Nel corso del cantiere si è proceduto alle verifiche di tutte le 12 capriate della Basilica, intervenendo puntualmente dove sono emerse le criticità.
Dalle verifiche sulle coperture è emersa l’assenza della soletta armata. Per garantire stabilità e sicurezza, si è intervenuto con un sistema di fasce e microtrefoli d’acciaio, appositamente studiato per controventare le falde e assicurare una solida resistenza strutturale.